
La viticoltura eroica torna a fotografare un patrimonio di territori estremi, piccoli vigneti insulari e aree montane dove produrre vino significa confrontarsi ogni anno con condizioni molto difficili. Sono 1.175 i vini presentati al Mondial des Vins Extrêmes 2026, organizzato dal Cervim, con 432 aziende provenienti da 22 paesi. Al termine delle degustazioni, svoltesi al centro congressi di Châtillon, sono state assegnate 84 Gran Medaglie d’Oro e 295 Medaglie d’Oro.
I campioni sono stati valutati alla cieca secondo i criteri dell’OIV da 11 commissioni e 55 giurati, tra tecnici, giornalisti ed esperti degustatori italiani e internazionali.
“I numeri di questa edizione raccontano la capacità della viticoltura eroica di mettere in dialogo territori differenti tra loro – dichiara Nicola Abbrescia, presidente Cervim – I 1.175 vini iscritti da 432 aziende di 22 Paesi restituiscono una fotografia sempre più articolata del patrimonio viticolo eroico. Dietro ogni campione ci sono condizioni di coltivazione complesse ma anche competenze specifiche e identità territoriali: è proprio da questo confronto internazionale che vogliamo continuare a far crescere il Mondial des Vins Extrêmes nei prossimi anni“.
LE GRAN MEDAGLIE D’ORO: CANARIE PROTAGONISTE, ITALIA PRESENTE CON NOVE REGIONI
Tra gli 84 riconoscimenti più prestigiosi, una parte consistente arriva dalla Spagna, e in particolare dalle Isole Canarie, confermando il ruolo centrale dell’arcipelago nel panorama della viticoltura estrema. Il riconoscimento più importante, il Gran Premio Cervim 2026, è andato infatti al Valle de Güímar Pico Cho Marcial AfrutaDo 2025 di SAT Viticultores Comarca de Güímar, ad Arafo, Tenerife, risultato il vino con il miglior punteggio assoluto.
L’Italia porta a casa Gran Medaglie d’Oro in Calabria, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino e Valle d’Aosta, con una presenza particolarmente articolata tra territori insulari, vigneti costieri e aree montane.
I riconoscimenti assegnati
Oltre alle medaglie sono stati assegnati inoltre 20 Premi Speciali, riconoscimenti che valorizzano il miglior vino assoluto, le migliori cantine e i migliori vini per Paese, insieme ad alcune espressioni specifiche della viticoltura eroica. Il Gran Premio CERVIM 2026, destinato al vino con il miglior punteggio assoluto, va allo spagnolo Valle de Güímar Pico Cho Marcial Afrutado 2025 di SAT Viticultores Comarca de Güímar, di Arafo, Tenerife (Spagna). Il Premio Speciale CERVIM è stato attribuito a sette realtà: Cooperativa Vinicola Aurora Ltda in Brasile, SCV L’Étoile in Francia, Weingut Reis – Feine Weine! dalla Germania, Carlo Pellegrino & C Spa in Italia, Mateus & Sequeira Vinhos dal Portogallo, SAT Viticultores Comarca de Güímar dalla Spagna e Domaine Blondel in Svizzera.
Cinque i Premi Eccellenza CERVIM: Campos de Cima da Serra Zanotto Troppo Maturo 2020 di Vinicola Campestre Ltda (Brasile), Cuvée Barrique Rotwein Trocken 2018 di Weingut Reis – Feine Weine! (Germania), Pantelleria DOC Passito Sentivento 2014 di Prosit Srl (Italia), Islas Canarias DO Quiquere Blanco Seco 2025 di Bodega Gallo & Quiquere Wines (Spagna) e Ticino DOC Merlot Carato Riserva 2022 di Angelo Delea SA (Svizzera). Il campano Cosimo Capasso di Cosimo Capasso Vini di Montagna, a Tocco Caudio (Benevento), è il miglior viticoltore under 35, vincitore del Premio CERVIM Futuro 2026.
IL Premio CERVIM Piccole Isole va al Pantelleria DOC Passito Sentivento 2014 di Prosit Srl. IL Premio Donna CERVIM è stato assegnato a Isabella La Rosa dell’Azienda Agricola Isabella La Rosa, in Sicilia, e all’enologa Ioanna Vamvakouri di Mikra Thira, a Santorini (Grecia). Tre ulteriori riconoscimenti sono stati attribuiti alla Spagna. IL Premio CERVIM Originale, dedicato ai vini prodotti con uve di varietà a piede franco, è stato conferito al DO Lanzarote Timanfaya Moscatel Dulce Selección 1999 di Bodegas Timanfaya SL. Il Premio VINOFED 2026, per il vino secco con il miglior punteggio del concorso, all’Islas Canarias DOP Quiquere Blanco Seco 2025 di Bodega Gallo & Quiquere Wines. Alle Isole Canarie, infine, va il Premio Mondial des Vins Extrêmes 2026 come zona viticola con il maggior numero di vini presentati.
Le 84 Gran Medaglie d’Oro saranno in degustazione al Merano WineFestival 2026, dal 6 al 10 novembre prossimo. La cerimonia di premiazione si terrà invece il 21 novembre al Vinseum – Museo delle Culture del Vino della Catalogna, a Vilafranca del Penedès, in Spagna.
L’elenco completo dei vincitori è consultabile sul sito del concorso, www.mondialvinsextremes.com.




